Cronistoria delle navi
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La Reederei Zürich AG, Zurigo, nella primavera del 2013 ordina 3 rinfusiere standard (standard Bulk Carriers) presso il gruppo cantieristico Giapponese Tsuneishi Shipbuilding Co. Ltd. Fukuyama e Hiroshima, il quale opera anche in Cina e sulle Filippine. La MAGIA viene costruita secondo il nuovo design TESS-58 AEROLINE sviluppato da Tsuneishi Group (Zhoushan) Shipbuilding a Zhoushan, Cina. Zhoushan è una città sulle isole Zhoushan a sud della foce del fiume Yangtse nei paraggi di Shanghai. Un'immenso ponte sospeso collega Ningbo sulla terraferma con Zhoushan.

La MAGIA viene consegnata alla società armatrice il 31-03-2015 mettendola sotto bandiera Svizzera (numero matricola: 214, nominativo internzionale HBLO, proprietaria: Sextant Maritime AG, Zug). Il nome MAGIA proviene dal latino e significa Maienfeld, una piccola cittadina nei pressi di Coria nel cantone dei grigioni. L'intero equipaggio composto da 22 persone proviene dalle Filippine.

I primi due viaggi la esegue dalla Cina all'Indonesia, dove viene caricato un carico di carbone per l'India, dopodiche la MAGIA in zavorra è diretta in Australia per imbarcare un carico di grano per Lagos in Nigeria. La nave opera in tutto il mondo ed è noleggiata a tempo.

SwissShips, BL, HPS, HM, MB, Luglio 2015

Ulteriori informazioni e storie

Dettagli tecnici

La MAGIA è la prima nave della Reederei Zürich, la quale viene costruita secondo il nuovo, migliorato disegno TESS-58 AEROLINE. In sostanza costruia secondo l'approvato tipo TESS-58 (Tsuneishi Economical Standard Ship di 58'000 tonn. di portata), rivolgendo particolare attenzione all'aerodinamica.

La nave ha 5 stive e 5 boccaporti, con una capacità di 72'087 m³. Per la movimentazione del carico sono installate 4 gru con una portata di 30 tonn. ciascuna con le rispettive benne per i carichi alla rinfusa. La MAGIA è classificata da NKK, Nippon Kaiji Kyokai, l'ente di classificazione delle navi Giapponese.

La parte superiore della prua e le sovvrastrutture sono di concezione aerodinamica, assieme ad una forma dello scafo ottimale comporta un risparmio di carburante di 4 tonn. al giorno, rispetto al vecchio tipo. Il motore principale con un generatore asse consuma ca. 28.5 tonn. di olio pesante al giorno, ad una velocità di 14,5 nodi (le navi del vecchio tipo consumavano poco più di 32 tonn. al giorno).

I turbocompressori del motore principale non aspirano più l'aria calda del locale motore, bensì vengono alimentati direttamente con aria dall'esterno. Tale aria viene aspirata attraverso il sostegno dell'aletta di dritta e tramite condotte diretta ai turbocompressori. La teoria dice che in questo modo il motore riceve aria più fredda aumentando il grado di efficienza. C'è solo da sperare che con mare mosso non penetri troppa acqua salata nei motori. Il combustibile non viene più imbarcato nei doppi fondi bensì nelle casse alte laterali lungo le stive 4 e 5, le quali ulteriormente sono separate da casse di zavorra a murata.

Per la navigazione vengono impiegate esclusivamente carte eletroniche. A bordo della MAGIA non si trovano più carte in forma tradizionale, cioè cartacee, le carte vengono scaricate via satellite e sono sempre aggiornate. L'ufficiale di coperta adetto non deve più correggere le carte faticosamente spendendo parecchio tempo per tale lavoro ed i macchinisti non possono più utilizzare le vecchie carte scadute come materiale per guarnizioni. Un cosìdetto "Voyage Data Recorder" si trova sull'aletta (Monkey Island), il quale in caso potrebbe essere recuperato come da un aeroplano. Sulla nave più recente, la CURIA, in caso di affondamento automaticamente si staccerebbe una capsula dal fissaggio e rimanerebbe a galla. Ha il compito di registrare tutte le informazioni importanti inerenti la navigazione, dati dell'apparato motore come anche le conversazioni sul ponte di comando. Per il ritrovamento in caso di affondamento della nave emette segnali in modo di poterlo rilevare, simile alla "Black-Box" degli aeroplani.

L'equipaggio è sistemato in cabine singole e dispone di connessione internet e e-mail, secondo lo standard di questi tempi un criterio molto importante per il benessere del personale imbarcato (ciò è stato ricavato tramite un sondaggio da parte delle associazioni sindacali).

SwissShips, BL, HPS, HM, Luglio 2015

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