Cronistoria delle navi
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La nave viene costruita con il numero di costruzione 537 dalla Flensburger Schiffbau-Gesellschaft, Flensburg, Germania, in seguito alle altri due navi svizzere ALLOBROGIA e BASILEA per la SGS Société Générale de Surveillance S.A., Ginevra. La JULIA, con pressoche le medesime dimensioni ha una maggiore immersione e la capacitá di portata é maggiore di ca. 2000 tonn. e non é una nave gemella delle atre due navi costruite prima. L'impostazione della Chiglia avviene il 10-12-1951, il varo come JULIA avviene il 27-08-1952 e la consegna alla societá armatrice viene effettuata il 22-11-1952 (proprietaria registrata: Compañia de Navigación Rio Grande S.A., Panama, nominativo internazionale: HOIG, TSL: 8606, TSN: 5196, DWT: 11522).

La nave ha 5 stive con corridoi e 5 boccaporti. I mezzi da carico sono composti da un bigo di forza "Jumbo" da 25 tonn. SWL sistemato sull'albero di prua alla stiva 2 e 12 bighi da 3-6 tonn. SWL,, azionati da 12 verricelli elletrici. La propulsione avviene tramite un motore Diesel 6-cilindri doppia azione, testate a croce, costruito dalla MAN, Augsburg, tipo 6Z70/120 con una potenza di 3500 Cv a 120 giri/min.

La greca Marbienes Compañia Naviera S.A., Panama (Good Hope Shipping Ltd. (J.D. Criticos), London), Pireo, aquista la nave nel settembre del 1967 dopo 15 anni in servizio ad un prezzo di ca. 350.000 GBP. Viene nominata DEMOCRITOS e messa sotto bandiera greca (numero matricola: 3048, nominativo internazionale: SZVN, TSL: 8790, TSN: 3671, DWT: 12396).

Nel ottobre del 1973 viene aquistata dalla MSC; Mediterranean Shipping Co., Ginevra (proprietario Gianluigi Aponte di Sorrento, Italia). La nave viene nominata ALEXA ed é una delle prime navi della ancora giovane impresa MSC. Inizialmente viene gestita dalla Maditerranean Shipping Co., Brüssel, Belgio sotto bandiera panamense (proprietaria registrata: Transoceanica Armadora S.A., Panama, numero matricola: 5952-L, nominativo internazionale: 3EAC, TSL: 8790, TSN: 5119, DWT: 12396).

MSC cambia la situazione proprietaria della nave 2 volte nel corso degli anni:

Nel 1976 ceduta alla Aponte Shipping Co. Ltd., Panama, stesso nome stessa bandiera

Nel 1977 trascritta alla Neptunia Transoceanica Armadora S.A. e la gestione passa alla MSC, Mediterranean Shipping Company, Ginevra, nome e bandiera rimangono invariati.

Il 14-07-1979, durante una sosta a St. Malo, Francia, scoppia un grave incendio nei locali equipaggio situato a poppa, provcando la morte di 2 persone e danneggiando gravemente la parte poppiera della nave. Gli impianti tecnici (come per esempio la macchina del timone) non vengono danneggiati e la nave si reca con i propri mezzi ad Anversa, dove presumibilmente viene riparata e rimessa in servizio.

Il 23-08-1979, si incaglia sull'Eliza Shoal a 35 miglia a NW di Jeddah, Arabia Saudita (posizione: 21°39'N / 038°49'E). Dopo 2 giorni si disincaglia con i propri mezzi e prosegue il suo viaggio a Jeddah. Non vengono segnalati gravi danni.

La MSC cede la nave alla Astro Oriental Armadora S.A. Panama nel 1981 ed il management passa alla Eimbke Schiffahrts-& Handelsgesellschaft GmbH, & Co. K.G., Amburgo. Il nome della nave viene cambiato in ALEXA IV, la bandiera rimane invariata (numero matricola: 9981-PEXT1, nominativo internazionale: 3EAC).

Nel 1982 viene venduta alla Al Shamsi Trading Co. Ltd., Dubai, la quale la nomina HUDAIBAH. La nave rimane sotto bandiera panamense (numero matricola: 9981-PEXT1, nominativo internazionale: 3EAC, TSL: 8578, TSN: 4992, DWT: 12200).

Il 09-07-1983 viene messa in disarmo a Jebel Ali e nel 1984 venduta allo scrappo alla S.S. International di Karachi, Pakistan. La HUDAIBAH arriva il 23-05-1984 a Gadani Beach (ad ovest di Karachi) ed il giorno seguente inizia la demolizione.

SwissShips-MB-HPS-HM, ottobre 2012

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